Pubblicato
Comune di Castelliri
QUESITO: <<1. In riferimento alle dichiarazioni di cui al modello allegato A – Domanda di partecipazione:
▪ di accettare il patto d’integrità/protocollo di legalità di cui ……… [indicare il riferimento normativo o amministrativo, per esempio legge regionale n. ... del ..., delibera n. … del …] accessibile al seguente link …..
▪di essere edotto degli obblighi derivanti dal Codice di comportamento adottato dalla stazione appaltante reperibile all’url https://halleyweb.com/c060020/zf/index.php/atti-generali/index/dettaglio-atto/atto/7 e si impegna, in caso di aggiudicazione, ad osservare e a far osservare ai propri dipendenti e collaboratori, per quanto applicabile, il suddetto codice, pena la risoluzione del contratto.
si chiede gentilmente di rendere disponibile agli Operatori economici, nella documentazione di gara, il patto d’integrità/protocollo di legalità ed il Codice di comportamento, inoltre, si chiede gentilmente di indicare “il riferimento normativo o amministrativo, per esempio legge regionale n. ... del ..., delibera n. … del …] del patto d’integrità/protocollo di legalità>>;
RISPOSTA DELLA SUA :
IL MODELLO PER LA DOMANDA DI PARTECIPAZIONE MESSO A DISPOSIZIONE DEGLI OPERATORI È QUELLO APPROVATO DA ANAC CON L’ULTIMO BANDO TIPO. Come evidenziato nel modello medesimo, lo stesso va compilato solo per campi di interesse.
Nello specifico , il disciplinare di gara non contiene alcun riferimento a patti d’integrità/protocolli di legalità in essere per l’ente beneficiario e, pertanto, il campo della domanda “ di accettare il patto d’integrità/protocollo di legalità di cui ……… [indicare il riferimento normativo o amministrativo, per esempio legge regionale n. ... del ..., delibera n. … del …] accessibile al seguente link …..” NON VA COMPILATO o può essere interlineato.
La dichiarazione “di essere edotto degli obblighi derivanti dal Codice di comportamento adottato dalla stazione appaltante reperibile all’url https://halleyweb.com/c060020/zf/index.php/atti-generali/index/dettaglio-atto/atto/7 e si impegna, in caso di aggiudicazione, ad osservare e a far osservare ai propri dipendenti e collaboratori, per quanto applicabile, il suddetto codice, pena la risoluzione del contratto” , che fa riferimento all’art. 29 del disciplinare di gara, è invece obbligatoria.
Il citato art. 29 del disciplinare contiene i riferimenti per il reperimento della documentazione "...l’aggiudicatario deve uniformarsi ai principi e, per quanto compatibili, ai doveri di condotta richiamati nel Decreto del Presidente della Repubblica 16 aprile 2013 n. 62, nel “Codice di comportamento dei dipendenti del Comune di Castelliri” approvato con delibera della G.C. n. 8 del 18/02/2025 rinvenibile all’url https://halleyweb.com/c060020/zf/index.php/atti-generali/index/dettaglio-atto/atto/7 e nel Piano Triennale di Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza anni 2026/2028 di cui al PIAO approvato dal Comune di CASTELLIRI con delibera della Giunta Comunale n. 23 del 31/03/2026".
Quesito 1
In merito al personale attualmente in forza si rileva che nella tabella riportata nell’elaborato “Relazione Tecnica” - Tabella 2 – Pag. 10 sono riportate le mansioni ma non il numero di lavoratori assunti per ciascuna mansione. Si chiede di confermare che i lavoratori assunti sono uno per ciascuna mansione per un totale di tre lavoratori.
Quesito 2
A pagina 57 dell’elaborato “Relazione Tecnica” sono riportati due valori differenti per il monte ore annuo complessivo (7.255 e 5.053 ore/anno) e per il numero minimo di operatori in forza (4.16 e 3.16). Si chiede di specificare quali sono i valori da considerare.
Quesito 1
Con riferimento alla documentazione di gara art 6 del CSA, si richiede conferma che tutti gli oneri e i ricavi derivanti dalle attività di conferimento, trattamento e/o smaltimento dei rifiuti siano rispettivamente a carico e a favore dell'Amministrazione Appaltante. Al fine di consentire una corretta valutazione economica dell'offerta, si chiede inoltre di fornire l'elenco degli impianti di destinazione previsti per il conferimento delle diverse frazioni di rifiuto, con indicazione della relativa ubicazione. Tale informazione risulta necessaria sia per la stima delle percorrenze e dei relativi costi operativi, sia per la valutazione degli eventuali oneri connessi alla presenza di frazioni estranee nei conferimenti, considerato che la documentazione di gara prevede che eventuali penalità, addebiti o sanzioni applicati dagli impianti di smaltimento e/o trattamento per conferimenti non conformi o non rispondenti alla normativa vigente siano posti a carico dell'impresa appaltatrice. Si chiede pertanto di chiarire quanto sopra e di mettere a disposizione l'elenco degli impianti interessati.
Quesito 2
Con riferimento alla documentazione di gara e, in particolare, alle disposizioni concernenti la redazione dell’Offerta Tecnica, si chiede cortesemente di fornire chiarimenti riguardo le prescrizioni relative ai margini delle pagine. Nel paragrafo 16 del Disciplinare di Gara (pag. 35), dedicato ai limiti dimensionali dell’Offerta Tecnica, è previsto che la relazione sia redatta con margini (superiore, inferiore, destro e sinistro) non inferiori a 2,5 cm. Successivamente, alla lettera d), nella definizione di “cartella”, è invece indicato che le pagine devono essere redatte con “margini non meno di 1”. Si chiede pertanto di chiarire quale delle due prescrizioni debba essere considerata applicabile ai fini della redazione dell’Offerta Tecnica.
Quesito n. 3
Con riferimento all'art. 5.2 "Fabbisogno dei mezzi" della Relazione Tecnica, si chiede di confermare i costi di acquisto e i relativi costi unitari espressi in €/h assunti dall'Amministrazione per la determinazione del quadro economico relativamente ai seguenti automezzi:
• autocarro tipo Porter con vasca da 2,5 m³ (11,94 €/h);
• automezzo leggero tipo costipatore con capacità pari a 5/7 m³ (11,71 €/h).
Si chiede inoltre di confermare che il requisito minimo previsto per l'automezzo leggero tipo costipatore sia la classe emissiva Euro 5.
Quesito n. 4
Con riferimento alla documentazione di gara e al quadro economico posto a base dell'appalto, si rileva che non sembrano essere stati valorizzati i costi relativi alla struttura organizzativa e operativa aziendale necessaria all'esecuzione del servizio, quali, a titolo esemplificativo, i locali adibiti a spogliatoi del personale, le aree e i fabbricati destinati al ricovero dei mezzi e delle attrezzature, nonché le ulteriori infrastrutture logistiche di supporto. Qualora tali costi non siano stati considerati nella determinazione dell'importo a base di gara, si chiede di procedere alla loro quantificazione e conseguente valorizzazione nel quadro economico, al fine di garantire una corretta determinazione dei costi del servizio e la piena sostenibilità economica dell'appalto
Quesito n. 5
Con riferimento alla documentazione di gara relativa all'affidamento dei servizi di igiene urbana e gestione dei rifiuti, si rileva che è prevista la raccolta delle terre di spazzamento e il loro conferimento a recupero mediante l'utilizzo di un cassone idoneo a ricevere il rifiuto prodotto dalla spazzatrice. In merito a tale attività, si formulano i seguenti quesiti: 1. Si chiede se sia stata individuata un'area debitamente autorizzata al deposito temporaneo delle terre di spazzamento e, in caso affermativo, di indicarne l'ubicazione ed eventuale autorizzazione. 2. Si chiede di precisare quale impianto sia stato individuato per il conferimento a recupero del rifiuto identificato dal codice CER 200303 "Residui della pulizia stradale".
Gara #4566
GARA SUA 44/2026: “AFFIDAMENTO IN APPALTO DEI SERVIZI DI SPAZZAMENTO STRADE, RACCOLTA E TRASPORTO DEI RIFIUTI UR-BANI DEL COMUNE DI CASTELLIRI”Informazioni appalto
12/05/2026
Aperta
Servizi
€ 1.308.009,54
Testani Donatella
Categorie merceologiche
905 - Servizi connessi ai rifiuti urbani e domestici
Lotti
1
BB958A2B5D
J49I26000190004
Qualità prezzo
GARA SUA 44/2026: “AFFIDAMENTO IN APPALTO DEI SERVIZI DI SPAZZAMENTO STRADE, RACCOLTA E TRASPORTO DEI RIFIUTI UR-BANI DEL COMUNE DI CASTELLIRI”
GARA SUA 44/2026: “AFFIDAMENTO IN APPALTO DEI SERVIZI DI SPAZZAMENTO STRADE, RACCOLTA E TRASPORTO DEI RIFIUTI UR-BANI DEL COMUNE DI CASTELLIRI”
€ 1.302.669,21
€ 747.372,60
€ 5.340,33
Scadenze
18/08/2026 12:00
28/08/2026 10:00
28/08/2026 10:30
Avvisi pubblici
Allegati
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731.75 kB | |
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modulo-ausiliata.doc SHA-256: 1f4ebbef2c44a4ed95c52008338dac5e951d0c7b0872f1629cc881cdf16684d7 11/05/2026 09:42 |
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cc-15867-disciplinare-gara-rifiuti-castelliri-signed.pdf SHA-256: b953de5139f701bdfe0690087c1d67143de72e9b6f75f6a604968731dd4450f6 12/05/2026 11:14 |
1.84 MB | |
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capitolato-speciale-appalto-rettificato.pdf SHA-256: 5018700ca41f6eceb752defb4a678a50d31f3e0fdd1b411d710fea0a644365ff 30/07/2026 12:18 |
1.00 MB | |
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su-25603-2026-prot.pdf SHA-256: d3bfcc2d49a3189adab1b59cda57e9188d31deea964272f8b1d834931a92e79b 30/07/2026 12:34 |
583.77 kB |
Chiarimenti
14/05/2026 09:39
Quesito #1
Spett.le
PROVINCIA DI FROSINONE
Piazza Gramsci, 13
03100 Frosinone (FR)
Per conto del
COMUNE DI CASTELLIRI
Via Torino, 19
03030 Castelliri (FR)
Trasmessa tramite Portale
OGGETTO: GARA SUA 44/2026: “AFFIDAMENTO IN APPALTO DEI SERVIZI DI SPAZZAMENTO STRADE, RACCOLTA E TRASPORTO DEI RIFIUTI URBANI DEL COMUNE DI CASTELLIRI”. CIG BB958A2B5D – Richiesta di chiarimenti 1
Facendo riferimento alla procedura di cui in oggetto, la nostra Società, interessata alla partecipazione alla gara da Voi bandita, con la presente richiede quanto segue:
1. In riferimento all’art. 10 “GARANZIA PROVVISORIA” del Disciplinare di gara, si chiede gentilmente conferma che l’importo garantito debba essere pari ad € 26.160,19, pari al 2% del valore complessivo dell’appalto inclusi i costi della sicurezza da interferenze, dunque si chiede gentilmente conferma che l’importo da garantire indicato all’art. 10 “GARANZIA PROVVISORIA” del Disciplinare di gara trattasi di refuso
In attesa di un gentile e celere riscontro si porgono Cordiali saluti.
PROVINCIA DI FROSINONE
Piazza Gramsci, 13
03100 Frosinone (FR)
Per conto del
COMUNE DI CASTELLIRI
Via Torino, 19
03030 Castelliri (FR)
Trasmessa tramite Portale
OGGETTO: GARA SUA 44/2026: “AFFIDAMENTO IN APPALTO DEI SERVIZI DI SPAZZAMENTO STRADE, RACCOLTA E TRASPORTO DEI RIFIUTI URBANI DEL COMUNE DI CASTELLIRI”. CIG BB958A2B5D – Richiesta di chiarimenti 1
Facendo riferimento alla procedura di cui in oggetto, la nostra Società, interessata alla partecipazione alla gara da Voi bandita, con la presente richiede quanto segue:
1. In riferimento all’art. 10 “GARANZIA PROVVISORIA” del Disciplinare di gara, si chiede gentilmente conferma che l’importo garantito debba essere pari ad € 26.160,19, pari al 2% del valore complessivo dell’appalto inclusi i costi della sicurezza da interferenze, dunque si chiede gentilmente conferma che l’importo da garantire indicato all’art. 10 “GARANZIA PROVVISORIA” del Disciplinare di gara trattasi di refuso
In attesa di un gentile e celere riscontro si porgono Cordiali saluti.
14/05/2026 11:21
Risposta
Ai sensi dell'art. 106 comma 1, del Codice, l’offerta è corredata da una garanzia provvisoria pari al 2 per cento del valore complessivo della procedura indicato nel bando .
L'importo della garanzia provvisoria indicato nel disciplinare di gara, quindi, non è corretto e va letto come € 26.160,19, pari al 2% del valore complessivo dell’appalto.
L’offerta è corredata, quindi, a pena di esclusione, da una garanzia provvisoria pari al 2% del valore complessivo dell’appalto e precisamente di importo pari a € 26.160,19 . Si applicano le riduzioni di cui all’articolo 106, comma 8, del Codice, escluso quarto periodo .
L'importo della garanzia provvisoria indicato nel disciplinare di gara, quindi, non è corretto e va letto come € 26.160,19, pari al 2% del valore complessivo dell’appalto.
L’offerta è corredata, quindi, a pena di esclusione, da una garanzia provvisoria pari al 2% del valore complessivo dell’appalto e precisamente di importo pari a € 26.160,19 . Si applicano le riduzioni di cui all’articolo 106, comma 8, del Codice, escluso quarto periodo .
14/05/2026 10:19
Quesito #2
Spett.le
PROVINCIA DI FROSINONE
Piazza Gramsci, 13
03100 Frosinone (FR)
Per conto del
COMUNE DI CASTELLIRI
Via Torino, 19
03030 Castelliri (FR)
Trasmessa tramite Portale
OGGETTO: GARA SUA 44/2026: “AFFIDAMENTO IN APPALTO DEI SERVIZI DI SPAZZAMENTO STRADE, RACCOLTA E TRASPORTO DEI RIFIUTI URBANI DEL COMUNE DI CASTELLIRI”. CIG BB958A2B5D – Richiesta di chiarimenti 2
Facendo riferimento alla procedura di cui in oggetto, la nostra Società, interessata alla partecipazione alla gara da Voi bandita, con la presente richiede quanto segue:
1. In riferimento alle dichiarazioni di cui al modello allegato A – Domanda di partecipazione:
▪ di accettare il patto d’integrità/protocollo di legalità di cui ……… [indicare il riferimento normativo o amministrativo, per esempio legge regionale n. ... del ..., delibera n. … del …] accessibile al seguente link …..
▪di essere edotto degli obblighi derivanti dal Codice di comportamento adottato dalla stazione appaltante reperibile all’url https://halleyweb.com/c060020/zf/index.php/atti-generali/index/dettaglio-atto/atto/7 e si impegna, in caso di aggiudicazione, ad osservare e a far osservare ai propri dipendenti e collaboratori, per quanto applicabile, il suddetto codice, pena la risoluzione del contratto.
si chiede gentilmente di rendere disponibile agli Operatori economici, nella documentazione di gara, il patto d’integrità/protocollo di legalità ed il Codice di comportamento, inoltre, si chiede gentilmente di indicare “il riferimento normativo o amministrativo, per esempio legge regionale n. ... del ..., delibera n. … del …] del patto d’integrità/protocollo di legalità;
In attesa di un gentile e celere riscontro si porgono Cordiali saluti
PROVINCIA DI FROSINONE
Piazza Gramsci, 13
03100 Frosinone (FR)
Per conto del
COMUNE DI CASTELLIRI
Via Torino, 19
03030 Castelliri (FR)
Trasmessa tramite Portale
OGGETTO: GARA SUA 44/2026: “AFFIDAMENTO IN APPALTO DEI SERVIZI DI SPAZZAMENTO STRADE, RACCOLTA E TRASPORTO DEI RIFIUTI URBANI DEL COMUNE DI CASTELLIRI”. CIG BB958A2B5D – Richiesta di chiarimenti 2
Facendo riferimento alla procedura di cui in oggetto, la nostra Società, interessata alla partecipazione alla gara da Voi bandita, con la presente richiede quanto segue:
1. In riferimento alle dichiarazioni di cui al modello allegato A – Domanda di partecipazione:
▪ di accettare il patto d’integrità/protocollo di legalità di cui ……… [indicare il riferimento normativo o amministrativo, per esempio legge regionale n. ... del ..., delibera n. … del …] accessibile al seguente link …..
▪di essere edotto degli obblighi derivanti dal Codice di comportamento adottato dalla stazione appaltante reperibile all’url https://halleyweb.com/c060020/zf/index.php/atti-generali/index/dettaglio-atto/atto/7 e si impegna, in caso di aggiudicazione, ad osservare e a far osservare ai propri dipendenti e collaboratori, per quanto applicabile, il suddetto codice, pena la risoluzione del contratto.
si chiede gentilmente di rendere disponibile agli Operatori economici, nella documentazione di gara, il patto d’integrità/protocollo di legalità ed il Codice di comportamento, inoltre, si chiede gentilmente di indicare “il riferimento normativo o amministrativo, per esempio legge regionale n. ... del ..., delibera n. … del …] del patto d’integrità/protocollo di legalità;
In attesa di un gentile e celere riscontro si porgono Cordiali saluti
14/05/2026 11:47
Risposta
QUESITO: <<1. In riferimento alle dichiarazioni di cui al modello allegato A – Domanda di partecipazione:
▪ di accettare il patto d’integrità/protocollo di legalità di cui ……… [indicare il riferimento normativo o amministrativo, per esempio legge regionale n. ... del ..., delibera n. … del …] accessibile al seguente link …..
▪di essere edotto degli obblighi derivanti dal Codice di comportamento adottato dalla stazione appaltante reperibile all’url https://halleyweb.com/c060020/zf/index.php/atti-generali/index/dettaglio-atto/atto/7 e si impegna, in caso di aggiudicazione, ad osservare e a far osservare ai propri dipendenti e collaboratori, per quanto applicabile, il suddetto codice, pena la risoluzione del contratto.
si chiede gentilmente di rendere disponibile agli Operatori economici, nella documentazione di gara, il patto d’integrità/protocollo di legalità ed il Codice di comportamento, inoltre, si chiede gentilmente di indicare “il riferimento normativo o amministrativo, per esempio legge regionale n. ... del ..., delibera n. … del …] del patto d’integrità/protocollo di legalità>>;
RISPOSTA DELLA SUA :
IL MODELLO PER LA DOMANDA DI PARTECIPAZIONE MESSO A DISPOSIZIONE DEGLI OPERATORI È QUELLO APPROVATO DA ANAC CON L’ULTIMO BANDO TIPO. Come evidenziato nel modello medesimo, lo stesso va compilato solo per campi di interesse.
Nello specifico , il disciplinare di gara non contiene alcun riferimento a patti d’integrità/protocolli di legalità in essere per l’ente beneficiario e, pertanto, il campo della domanda “ di accettare il patto d’integrità/protocollo di legalità di cui ……… [indicare il riferimento normativo o amministrativo, per esempio legge regionale n. ... del ..., delibera n. … del …] accessibile al seguente link …..” NON VA COMPILATO o può essere interlineato.
La dichiarazione “di essere edotto degli obblighi derivanti dal Codice di comportamento adottato dalla stazione appaltante reperibile all’url https://halleyweb.com/c060020/zf/index.php/atti-generali/index/dettaglio-atto/atto/7 e si impegna, in caso di aggiudicazione, ad osservare e a far osservare ai propri dipendenti e collaboratori, per quanto applicabile, il suddetto codice, pena la risoluzione del contratto” , che fa riferimento all’art. 29 del disciplinare di gara, è invece obbligatoria.
Il citato art. 29 del disciplinare contiene i riferimenti per il reperimento della documentazione "...l’aggiudicatario deve uniformarsi ai principi e, per quanto compatibili, ai doveri di condotta richiamati nel Decreto del Presidente della Repubblica 16 aprile 2013 n. 62, nel “Codice di comportamento dei dipendenti del Comune di Castelliri” approvato con delibera della G.C. n. 8 del 18/02/2025 rinvenibile all’url https://halleyweb.com/c060020/zf/index.php/atti-generali/index/dettaglio-atto/atto/7 e nel Piano Triennale di Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza anni 2026/2028 di cui al PIAO approvato dal Comune di CASTELLIRI con delibera della Giunta Comunale n. 23 del 31/03/2026".
25/05/2026 14:33
Quesito #3
In riferimento alle dichiarazioni di cui al modello allegato A – Domanda di partecipazione:
- (Eventuale, nel caso in cui sia previsto in gara l’accordo di collaborazione) ad accettare, nel caso di aggiudicazione, l’accordo di collaborazione di cui all’allegato … al Disciplinare; SI CHIEDE CONFERMA CHE NON SIA PRESENTE ALCUN ACCORDO DI COLLABORAZIONE E PERTANTO CHE TALE DICHIARAZIONE SI POSSA BARRARE
DICHIARA di aver preso visione della documentazione relativa a … (se presente): SI CHIEDE CONFERMA SI FACCIA RIFERIMENTO AL DUVRI ALLEGATO
- dettagliate informazioni sui rischi specifici esistenti nell’ambiente in cui sono destinati ad operare gli operatori dell’appaltatore e sulle misure di prevenzione e di emergenza adottate in relazione alla propria attività (pubblicato sul sito … selezionando la voce “…”): SI CHIEDE CONFERMA SIA RIFERITO AL DUVRI E SI POSSA RIMANDARE A TALE DOCUMENTO BARRANDO LA FRASE "pubblicato sul sito … selezionando la voce “…”
- (Eventuale, nel caso in cui sia previsto in gara l’accordo di collaborazione) ad accettare, nel caso di aggiudicazione, l’accordo di collaborazione di cui all’allegato … al Disciplinare; SI CHIEDE CONFERMA CHE NON SIA PRESENTE ALCUN ACCORDO DI COLLABORAZIONE E PERTANTO CHE TALE DICHIARAZIONE SI POSSA BARRARE
DICHIARA di aver preso visione della documentazione relativa a … (se presente): SI CHIEDE CONFERMA SI FACCIA RIFERIMENTO AL DUVRI ALLEGATO
- dettagliate informazioni sui rischi specifici esistenti nell’ambiente in cui sono destinati ad operare gli operatori dell’appaltatore e sulle misure di prevenzione e di emergenza adottate in relazione alla propria attività (pubblicato sul sito … selezionando la voce “…”): SI CHIEDE CONFERMA SIA RIFERITO AL DUVRI E SI POSSA RIMANDARE A TALE DOCUMENTO BARRANDO LA FRASE "pubblicato sul sito … selezionando la voce “…”
26/05/2026 11:10
Risposta
QUESITO OPERATORE: <<(Eventuale, nel caso in cui sia previsto in gara l’accordo di collaborazione) ad accettare, nel caso di aggiudicazione, l’accordo di collaborazione di cui all’allegato … al Disciplinare; SI CHIEDE CONFERMA CHE NON SIA PRESENTE ALCUN ACCORDO DI COLLABORAZIONE E PERTANTO CHE TALE DICHIARAZIONE SI POSSA BARRARE>>
RISPOSTA DELLA SUA :
IL MODELLO PER LA DOMANDA DI PARTECIPAZIONE MESSO A DISPOSIZIONE DEGLI OPERATORI È QUELLO APPROVATO DA ANAC CON L’ULTIMO BANDO TIPO. Come evidenziato nel modello medesimo, lo stesso va compilato solo per campi di interesse.
Nello specifico non risulta allegato agli atti di gara alcun accordo di collaborazione ; il relativo campo può essere interlineato.
QUESITO OPERATORE <<DICHIARA di aver preso visione della documentazione relativa a … (se presente): SI CHIEDE CONFERMA SI FACCIA RIFERIMENTO AL DUVRI ALLEGATO - dettagliate informazioni sui rischi specifici esistenti nell’ambiente in cui sono destinati ad operare gli operatori dell’appaltatore e sulle misure di prevenzione e di emergenza adottate in relazione alla propria attività (pubblicato sul sito … selezionando la voce “…”): SI CHIEDE CONFERMA SIA RIFERITO AL DUVRI E SI POSSA RIMANDARE A TALE DOCUMENTO BARRANDO LA FRASE "pubblicato sul sito … selezionando la voce “>>
RISPOSTA DELLA SUA:
Agli atti di gara è presente (doc. R05) il DUVRI, di cui va dichiarata la presa visione con la relativa dichiarazione .
La dicitura "dettagliate informazioni sui rischi specifici esistenti nell’ambiente in cui sono destinati ad operare gli operatori dell’appaltatore e sulle misure di prevenzione e di emergenza adottate in relazione alla propria attività (pubblicato sul sito … selezionando la voce “…”)" può invece essere interlineata.
RISPOSTA DELLA SUA :
IL MODELLO PER LA DOMANDA DI PARTECIPAZIONE MESSO A DISPOSIZIONE DEGLI OPERATORI È QUELLO APPROVATO DA ANAC CON L’ULTIMO BANDO TIPO. Come evidenziato nel modello medesimo, lo stesso va compilato solo per campi di interesse.
Nello specifico non risulta allegato agli atti di gara alcun accordo di collaborazione ; il relativo campo può essere interlineato.
QUESITO OPERATORE <<DICHIARA di aver preso visione della documentazione relativa a … (se presente): SI CHIEDE CONFERMA SI FACCIA RIFERIMENTO AL DUVRI ALLEGATO - dettagliate informazioni sui rischi specifici esistenti nell’ambiente in cui sono destinati ad operare gli operatori dell’appaltatore e sulle misure di prevenzione e di emergenza adottate in relazione alla propria attività (pubblicato sul sito … selezionando la voce “…”): SI CHIEDE CONFERMA SIA RIFERITO AL DUVRI E SI POSSA RIMANDARE A TALE DOCUMENTO BARRANDO LA FRASE "pubblicato sul sito … selezionando la voce “>>
RISPOSTA DELLA SUA:
Agli atti di gara è presente (doc. R05) il DUVRI, di cui va dichiarata la presa visione con la relativa dichiarazione .
La dicitura "dettagliate informazioni sui rischi specifici esistenti nell’ambiente in cui sono destinati ad operare gli operatori dell’appaltatore e sulle misure di prevenzione e di emergenza adottate in relazione alla propria attività (pubblicato sul sito … selezionando la voce “…”)" può invece essere interlineata.
26/05/2026 12:31
Quesito #4
Buongiorno,
con riferimento alla maschera di caricamento della busta amministrativa risultano attivi sono due campi di inserimento a loro volta nominati "contributo anac" e “busta amministrava” che possono entrambi contenere un unico file. Si chiede pertanto se sia corretto inserire la ricevuta del pagamento anac nello specifico campo di inserimento e se tutta la retante documentazione amministrativa possa essere inserita in una cartella zippata, firmata digitalmente ed allegata nell’altro campo di inserimento “busta amministrativa”.
Si chiede inoltre se la stessa modalità (cartella zippata) sia corretta anche per la busta tecnica ed economica.
Riguardo la busta economica si chiede infine se i giustificativi della manodopera siano da inserire obbligatoriamente anche nel caso in cui gli stessi costi non siano inferiori a quelli indicati nei doc di gara.
con riferimento alla maschera di caricamento della busta amministrativa risultano attivi sono due campi di inserimento a loro volta nominati "contributo anac" e “busta amministrava” che possono entrambi contenere un unico file. Si chiede pertanto se sia corretto inserire la ricevuta del pagamento anac nello specifico campo di inserimento e se tutta la retante documentazione amministrativa possa essere inserita in una cartella zippata, firmata digitalmente ed allegata nell’altro campo di inserimento “busta amministrativa”.
Si chiede inoltre se la stessa modalità (cartella zippata) sia corretta anche per la busta tecnica ed economica.
Riguardo la busta economica si chiede infine se i giustificativi della manodopera siano da inserire obbligatoriamente anche nel caso in cui gli stessi costi non siano inferiori a quelli indicati nei doc di gara.
26/05/2026 14:26
Risposta
1 - QUESITO OPERATORE ECONOMICO: <<…Con riferimento alla maschera di caricamento della busta amministrativa risultano attivi due campi di inserimento a loro volta nominati "contributo anac" e “busta amministrava” che possono entrambi contenere un unico file. Si chiede pertanto se sia corretto inserire la ricevuta del pagamento anac nello specifico campo di inserimento e se tutta la retante documentazione amministrativa possa essere inserita in una cartella zippata, firmata digitalmente ed allegata nell’altro campo di inserimento “busta amministrativa>>.
RISPOSTA SUA : Può procedere in questo modo .
2 - QUESITO OPERATORE ECONOMICO: Si chiede inoltre se la stessa modalità (cartella zippata) sia corretta anche per la busta tecnica ed economica.
RISPOSTA SUA : Come indicato dettagliatamente al paragrafo “1.3. MODALITA’ DI FORMAZIONE E INVIO DELL’OFFERTA” e al paragrafo “1.3.1. L’OFFERTA È FORMATA E PRESENTATA CON LE SEGUENTI MODALITÀ” del disciplinare di gara, cui si rinvia , la documentazione va inserita (distintamente per ogni busta) in file compresso formato «ZIP» o «RAR» con le modalità indicate nella relativa sezione del disciplinare di gara e secondo le i istruzioni e modalità tecniche per l’utilizzo della Piattaforma per gare telematiche presenti nel documento ‘NORME TECNICHE DI UTILIZZO TUTTOGARE’ reperibile al link: https://gare.provincia.fr.it/norme_tecniche.php ..
3 - QUESITO OPERATORE ECONOMICO: <<si chiede se i giustificativi della manodopera siano da inserire obbligatoriamente anche nel caso in cui gli stessi costi non siano inferiori a quelli indicati nei doc di gara.>.
RISPOSTA SUA: La disciplina della questione oggetto di richiesta di chiarimento è quella posta dall’art. 17 del disciplinare di gara, cui si rinvia << Nel caso di costi della manodopera inferiori a quelli stimati dalla stazione appaltante, l’operatore economico può anticipare nell’offerta economica le motivazioni del ribasso derivanti da una più efficiente organizzazione aziendale o da sgravi contributivi che non comportano penalizzazioni per la manodopera, allegando i relativi giustificativi. La mancata anticipazione di motivazioni e/o giustificativi non costituisce causa di esclusione (con la precisazione che dalla indicazione di costi della manodopera inferiori a quelli indicati dalla SA deriva la presunzione iuris tantum di anomalia dell’offerta con conseguente assoggettamento della stessa al procedimento di verifica di cui all’art. 110 del Codice -….). N.B. si ribadisce che, ……, il ribasso percentuale offerto dall’operatore economico è calcolato - per definire l’importo contrattuale - sull’importo a base di gara comprensivo dei costi della manodopera, che sono poi scorporati dall'importo assoggettato al ribasso>>
RISPOSTA SUA : Può procedere in questo modo .
2 - QUESITO OPERATORE ECONOMICO: Si chiede inoltre se la stessa modalità (cartella zippata) sia corretta anche per la busta tecnica ed economica.
RISPOSTA SUA : Come indicato dettagliatamente al paragrafo “1.3. MODALITA’ DI FORMAZIONE E INVIO DELL’OFFERTA” e al paragrafo “1.3.1. L’OFFERTA È FORMATA E PRESENTATA CON LE SEGUENTI MODALITÀ” del disciplinare di gara, cui si rinvia , la documentazione va inserita (distintamente per ogni busta) in file compresso formato «ZIP» o «RAR» con le modalità indicate nella relativa sezione del disciplinare di gara e secondo le i istruzioni e modalità tecniche per l’utilizzo della Piattaforma per gare telematiche presenti nel documento ‘NORME TECNICHE DI UTILIZZO TUTTOGARE’ reperibile al link: https://gare.provincia.fr.it/norme_tecniche.php ..
3 - QUESITO OPERATORE ECONOMICO: <<si chiede se i giustificativi della manodopera siano da inserire obbligatoriamente anche nel caso in cui gli stessi costi non siano inferiori a quelli indicati nei doc di gara.>.
RISPOSTA SUA: La disciplina della questione oggetto di richiesta di chiarimento è quella posta dall’art. 17 del disciplinare di gara, cui si rinvia << Nel caso di costi della manodopera inferiori a quelli stimati dalla stazione appaltante, l’operatore economico può anticipare nell’offerta economica le motivazioni del ribasso derivanti da una più efficiente organizzazione aziendale o da sgravi contributivi che non comportano penalizzazioni per la manodopera, allegando i relativi giustificativi. La mancata anticipazione di motivazioni e/o giustificativi non costituisce causa di esclusione (con la precisazione che dalla indicazione di costi della manodopera inferiori a quelli indicati dalla SA deriva la presunzione iuris tantum di anomalia dell’offerta con conseguente assoggettamento della stessa al procedimento di verifica di cui all’art. 110 del Codice -….). N.B. si ribadisce che, ……, il ribasso percentuale offerto dall’operatore economico è calcolato - per definire l’importo contrattuale - sull’importo a base di gara comprensivo dei costi della manodopera, che sono poi scorporati dall'importo assoggettato al ribasso>>
28/05/2026 12:48
Quesito #5
Quesito 1
In merito al personale attualmente in forza si rileva che nella tabella riportata nell’elaborato “Relazione Tecnica” - Tabella 2 – Pag. 10 sono riportate le mansioni ma non il numero di lavoratori assunti per ciascuna mansione. Si chiede di confermare che i lavoratori assunti sono uno per ciascuna mansione per un totale di tre lavoratori.
Quesito 2
A pagina 57 dell’elaborato “Relazione Tecnica” sono riportati due valori differenti per il monte ore annuo complessivo (7.255 e 5.053 ore/anno) e per il numero minimo di operatori in forza (4.16 e 3.16). Si chiede di specificare quali sono i valori da considerare.
18/08/2026 13:58
Risposta
QUESITO: In merito al personale attualmente in forza si rileva che nella tabella riportata nell’elaborato “Relazione Tecnica” - Tabella 2 – Pag. 10 sono riportate le mansioni ma non il numero di lavoratori assunti per ciascuna mansione. Si chiede di confermare che i lavoratori assunti sono uno per ciascuna mansione per un totale di tre lavoratori.
RISPOSTA SA: In relazione al quesito 1 posto dall’operatore economico, si evidenzia che la tabella indicata riporta il numero e la tipologia di operatori attualmente impiegati dal gestore e rappresentano una unità per singola categoria.
Quesito : A pagina 57 dell’elaborato “Relazione Tecnica” sono riportati due valori differenti per il monte ore annuo complessivo (7.255 e 5.053 ore/anno) e per il numero minimo di operatori in forza (4.16 e 3.16). Si chiede di specificare quali sono i valori da considerare.
RISPOSTA SA : Il numero di operatori minimo contabilizzato nel progetto è pari a 3.16, nella pagina 57 dell'elaborato "Relazione Tecnica" sono presenti dei refusi, mentre l'elaborato R03_QTE-CME contiene esattamente la suddivisione numerica elaborata.
RISPOSTA SA: In relazione al quesito 1 posto dall’operatore economico, si evidenzia che la tabella indicata riporta il numero e la tipologia di operatori attualmente impiegati dal gestore e rappresentano una unità per singola categoria.
Quesito : A pagina 57 dell’elaborato “Relazione Tecnica” sono riportati due valori differenti per il monte ore annuo complessivo (7.255 e 5.053 ore/anno) e per il numero minimo di operatori in forza (4.16 e 3.16). Si chiede di specificare quali sono i valori da considerare.
RISPOSTA SA : Il numero di operatori minimo contabilizzato nel progetto è pari a 3.16, nella pagina 57 dell'elaborato "Relazione Tecnica" sono presenti dei refusi, mentre l'elaborato R03_QTE-CME contiene esattamente la suddivisione numerica elaborata.
29/05/2026 17:16
Quesito #6
1. In merito al costo del personale a base di gara quantificato da codesta Stazione Appaltante si rileva che il 9 dicembre 2025 è stato siglato l’accordo di rinnovo del CCNL dei servizi ambientali con decorrenza dal 1° gennaio 2025 fino al 31 dicembre 2027, costituendo un nuovo triennio contrattuale. Tale accordo prevede un significativo incremento delle retribuzioni tabellari (nell’ordine del 12% circa), rendendo le tabelle ministeriali n.14/2024 di fatto superate. In tale ottica si evidenzia che il rinnovo del CCNL costituisce fonte primaria nella determinazione del costo del lavoro; l’eventuale mancato aggiornamento delle tabelle ministeriali non sospende l’efficacia giuridica del nuovo contratto collettivo, che produce effetti obbligatori dalla data di decorrenza pattuita; la determinazione del costo della manodopera su valori non più vigenti potrebbe determinare una base d’asta sottostimata, incidendo sulla corretta formulazione dell’offerta e sulla successiva verifica di congruità. Posto che la data di trasmissione dell'avviso di indizione della Procedura sulla Gazzetta Ufficiale Europea è del 08/05/2026, che l’elaborato Relazione Tecnica è datato Marzo 2026 come anche il Quadro Tecnico economico a base di gara risulta essere datato Marzo 2026, ossia tutti i sopraindicati documenti risultano postumi sia all’accordo di rinnovo del CCNL sia all’applicazione dei nuovi costi previsti per il personale (primo scatto Febbraio 2026), si chiede come codesta Stazione Appaltante intenda adeguare i costi del personale calcolati a base di gara rispetto al rinnovo del CCNL, ossia:
A) se intende ribandire la procedura adeguando l’importo a base di gara ai costi del personale vigenti (es. Invitalia per ARO BA 4)
B) se, analogamente a quanto previsto in altre procedure di gara recenti (es. SRR Catania per il Comune di Aci Castello, SRR Catania per il Comune di San Giovanni La Punta, SRR Agrigento per il Comune di Agrigento, SRR Siracusa per il Comune di Avola), procederà ad adeguare in misura proporzionale ai predetti incrementi il valore del contratto di appalto prima della sua sottoscrizione per quanto riguarda il personale valutato a base di gara.
2. In merito al punteggio relativo al Criterio C.1 dell’art.18 del Disciplinare di Gara, si chiede conferma che non rientri nella valutazione dell’attribuzione del punteggio (e pertanto trattasi di refuso) la parte relativa alla “riduzione delle tariffe per le singole utenze”, in quanto attività quella della determinazione delle tariffe non spettante agli operatori che gestiscono la raccolta dei rifiuti ma spettante alle Amministrazioni Comunali attraverso l’approvazione dei relativi atti normativi e regolamentatori di competenza.
3. Si chiede conferma che quanto riportato all’art.7 del Capitolato Speciale d’Appalto relativo all’importo a base d’asta (pari a 5.340,33 €) sia mero refuso e che l’importo a base d’asta sia quello indicato all’art. 3 del Disciplinare di gara, ossia che l’importo a cui verrà applicato il ribasso offerto dagli operatori economici sia pari a 1.302.669,21 €. Inoltre si chiede conferma che l’importo indicato di 1.068,07 € per i costi della sicurezza da interferenza non soggetti a ribasso di cui sempre all’articolo 3 del disciplinare di gara si intenda annuo, e pertanto che l’importo quinquennale per i costi della sicurezza da interferenza non soggetti a ribasso sia pari a 5.340,35 €. Dal quale discende che l’importo quinquennale complessivo a base di gara sia pari a 1.308.009,56 €.
4. In merito all’art.23 Attrezzature del CSA si chiede conferma che quanto ivi riportato, che si riporta per facilità di lettura, sia esclusivamente riferito ad eventuali beni completamente ammortizzati nel periodo di affidamento del presente appalto.
Pag. 43 Art 23 del CSA
“Alla scadenza del contratto, tutti i contenitori (cassonetti, cestini gettacarte ecc.) eventualmente forniti dal Gestore resteranno di proprietà dell’Amministrazione, senza alcun riferimento al periodo di ammortamento e senza pretese di risarcimenti, indennizzi e maggiori compensi di qualunque natura.”
Se così non fosse si evidenzia che quanto indicato risulta contrario alla normativa di settore relativa al periodo di ammortamento delle attrezzature e pertanto al valore di residuo da dover riconoscere da parte del gestore subentrante al gestore uscente, ossia risulterebbe in contrasto con l’art. 19 comma 2 del D.Lgs 201 del 2022, che si riporta per facilità di lettura:
“Fatte salve le discipline di settore e nel rispetto del diritto dell’Unione europea, in caso di durata dell’affidamento inferiore al tempo necessario ad ammortizzare gli investimenti indicati nel contratto di servizio ovvero in caso di cessazione anticipata, è riconosciuto in favore del gestore uscente un indennizzo, da porre a carico del subentrante, pari al valore contabile degli investimenti non ancora integralmente ammortizzati, rivalutato in base agli indici ISTAT e al netto di eventuali contributi pubblici direttamente riferibili agli investimenti stessi.”
La stessa indicazione risulta essere in contrasto anche con le disposizioni ARERA di cui alla Deliberazione 5 agosto 2025 397/2025/R/RIF “APPROVAZIONE DEL METODO TARIFFARIO RIFIUTI (MTR-3) PER IL TERZO PERIODO REGOLATORIO 2026-2029 e dell’Allegato A paragrafi 15.2 che prevedono un ammortamento delle attrezzature fornite dai 5 agli 8 anni (si evidenzia che il su indicato articolo 23 del CSA risulta essere in contrasto anche con le Delibere precedenti ARERA che prevedono la medesima tempistica di ammortamento delle attrezzature) ed art. 21 del medesimo allegato A alla deliberazione richiamata, il quale prevede esplicitamente il Valore di subentro, oltre che essere in contrasto con l’art. 22 Titolo VII CESSAZIONE E SUBENTRO Procedura di subentro e corresponsione del valore di rimborso al Gestore uscente di cui all’Allegato A della Delibera 03 agosto 2023 385/2023/R/rif di ARERA. Si riporta per facilità di lettura lo schema di ammortamento delle attrezzature previsto dalle deliberazioni ARERA:
Compattatori, Spazzatrici, Autocarri - 8 anni
Cassonetti, Campane e Cassoni - 8 anni
Altre attrezzatrue - 5 anni
Immobilizzazioni immateriali - 7 anni
Altre immobilizzazioni materiali - 7 anni
Telecontrollo - 8 anni
Oltre a quanto previsto dalla Delibera 397/2025/R/RIF in merito al valore di subentro:
“sono, altresì, fatte salve le discipline settoriali in materia di determinazione del valore di subentro, in caso di durata dell’affidamento inferiore al tempo necessario ad ammortizzare gli investimenti indicati nel contratto di servizio ovvero in caso di cessazione anticipata (articolo 19, comma 2)”
Ed anche a quanto previsto dall’art. 22.5 dell’Allegato A della Delibera 03 agosto 2023 385/2023/R/rif di ARERA
L'Ente territorialmente competente individua, con propria deliberazione, il valore di subentro in base ai criteri stabiliti dalla regolazione pro tempore vigente, prevedendone l'obbligo di corresponsione da parte del Gestore entrante entro il novantesimo giorno antecedente all'avvio del nuovo affidamento. A tal fine, il Gestore uscente trasmette all’Ente territorialmente competente le informazioni e i dati necessari entro i sei mesi antecedenti alla data di scadenza dell’affidamento; l'Ente territorialmente competente delibera entro i successivi sessanta giorni e trasmette all'Autorità la propria determinazione per la sua verifica di coerenza regolatoria nell’ambito dei procedimenti di competenza.
Si invita pertanto a chiarire quanto indicato nell’art. 23 (pag. 43) del CSA.
Si evidenzia a tutela dell’Ente che il valore di subentro è dovuto comunque da parte del futuro affidatario e non da parte dell’Amministrazione Comunale.
A) se intende ribandire la procedura adeguando l’importo a base di gara ai costi del personale vigenti (es. Invitalia per ARO BA 4)
B) se, analogamente a quanto previsto in altre procedure di gara recenti (es. SRR Catania per il Comune di Aci Castello, SRR Catania per il Comune di San Giovanni La Punta, SRR Agrigento per il Comune di Agrigento, SRR Siracusa per il Comune di Avola), procederà ad adeguare in misura proporzionale ai predetti incrementi il valore del contratto di appalto prima della sua sottoscrizione per quanto riguarda il personale valutato a base di gara.
2. In merito al punteggio relativo al Criterio C.1 dell’art.18 del Disciplinare di Gara, si chiede conferma che non rientri nella valutazione dell’attribuzione del punteggio (e pertanto trattasi di refuso) la parte relativa alla “riduzione delle tariffe per le singole utenze”, in quanto attività quella della determinazione delle tariffe non spettante agli operatori che gestiscono la raccolta dei rifiuti ma spettante alle Amministrazioni Comunali attraverso l’approvazione dei relativi atti normativi e regolamentatori di competenza.
3. Si chiede conferma che quanto riportato all’art.7 del Capitolato Speciale d’Appalto relativo all’importo a base d’asta (pari a 5.340,33 €) sia mero refuso e che l’importo a base d’asta sia quello indicato all’art. 3 del Disciplinare di gara, ossia che l’importo a cui verrà applicato il ribasso offerto dagli operatori economici sia pari a 1.302.669,21 €. Inoltre si chiede conferma che l’importo indicato di 1.068,07 € per i costi della sicurezza da interferenza non soggetti a ribasso di cui sempre all’articolo 3 del disciplinare di gara si intenda annuo, e pertanto che l’importo quinquennale per i costi della sicurezza da interferenza non soggetti a ribasso sia pari a 5.340,35 €. Dal quale discende che l’importo quinquennale complessivo a base di gara sia pari a 1.308.009,56 €.
4. In merito all’art.23 Attrezzature del CSA si chiede conferma che quanto ivi riportato, che si riporta per facilità di lettura, sia esclusivamente riferito ad eventuali beni completamente ammortizzati nel periodo di affidamento del presente appalto.
Pag. 43 Art 23 del CSA
“Alla scadenza del contratto, tutti i contenitori (cassonetti, cestini gettacarte ecc.) eventualmente forniti dal Gestore resteranno di proprietà dell’Amministrazione, senza alcun riferimento al periodo di ammortamento e senza pretese di risarcimenti, indennizzi e maggiori compensi di qualunque natura.”
Se così non fosse si evidenzia che quanto indicato risulta contrario alla normativa di settore relativa al periodo di ammortamento delle attrezzature e pertanto al valore di residuo da dover riconoscere da parte del gestore subentrante al gestore uscente, ossia risulterebbe in contrasto con l’art. 19 comma 2 del D.Lgs 201 del 2022, che si riporta per facilità di lettura:
“Fatte salve le discipline di settore e nel rispetto del diritto dell’Unione europea, in caso di durata dell’affidamento inferiore al tempo necessario ad ammortizzare gli investimenti indicati nel contratto di servizio ovvero in caso di cessazione anticipata, è riconosciuto in favore del gestore uscente un indennizzo, da porre a carico del subentrante, pari al valore contabile degli investimenti non ancora integralmente ammortizzati, rivalutato in base agli indici ISTAT e al netto di eventuali contributi pubblici direttamente riferibili agli investimenti stessi.”
La stessa indicazione risulta essere in contrasto anche con le disposizioni ARERA di cui alla Deliberazione 5 agosto 2025 397/2025/R/RIF “APPROVAZIONE DEL METODO TARIFFARIO RIFIUTI (MTR-3) PER IL TERZO PERIODO REGOLATORIO 2026-2029 e dell’Allegato A paragrafi 15.2 che prevedono un ammortamento delle attrezzature fornite dai 5 agli 8 anni (si evidenzia che il su indicato articolo 23 del CSA risulta essere in contrasto anche con le Delibere precedenti ARERA che prevedono la medesima tempistica di ammortamento delle attrezzature) ed art. 21 del medesimo allegato A alla deliberazione richiamata, il quale prevede esplicitamente il Valore di subentro, oltre che essere in contrasto con l’art. 22 Titolo VII CESSAZIONE E SUBENTRO Procedura di subentro e corresponsione del valore di rimborso al Gestore uscente di cui all’Allegato A della Delibera 03 agosto 2023 385/2023/R/rif di ARERA. Si riporta per facilità di lettura lo schema di ammortamento delle attrezzature previsto dalle deliberazioni ARERA:
Compattatori, Spazzatrici, Autocarri - 8 anni
Cassonetti, Campane e Cassoni - 8 anni
Altre attrezzatrue - 5 anni
Immobilizzazioni immateriali - 7 anni
Altre immobilizzazioni materiali - 7 anni
Telecontrollo - 8 anni
Oltre a quanto previsto dalla Delibera 397/2025/R/RIF in merito al valore di subentro:
“sono, altresì, fatte salve le discipline settoriali in materia di determinazione del valore di subentro, in caso di durata dell’affidamento inferiore al tempo necessario ad ammortizzare gli investimenti indicati nel contratto di servizio ovvero in caso di cessazione anticipata (articolo 19, comma 2)”
Ed anche a quanto previsto dall’art. 22.5 dell’Allegato A della Delibera 03 agosto 2023 385/2023/R/rif di ARERA
L'Ente territorialmente competente individua, con propria deliberazione, il valore di subentro in base ai criteri stabiliti dalla regolazione pro tempore vigente, prevedendone l'obbligo di corresponsione da parte del Gestore entrante entro il novantesimo giorno antecedente all'avvio del nuovo affidamento. A tal fine, il Gestore uscente trasmette all’Ente territorialmente competente le informazioni e i dati necessari entro i sei mesi antecedenti alla data di scadenza dell’affidamento; l'Ente territorialmente competente delibera entro i successivi sessanta giorni e trasmette all'Autorità la propria determinazione per la sua verifica di coerenza regolatoria nell’ambito dei procedimenti di competenza.
Si invita pertanto a chiarire quanto indicato nell’art. 23 (pag. 43) del CSA.
Si evidenzia a tutela dell’Ente che il valore di subentro è dovuto comunque da parte del futuro affidatario e non da parte dell’Amministrazione Comunale.
18/08/2026 14:16
Risposta
RISPOSTA DELLA SA AL QUESITO 1, LETTERE A e B:
In risposta al quesito si evidenziano le modifiche apportate all’art. 26 del CSA rettificato “ Personale, norme generali e clausola sociale” allegato agli atti di gara.
RISPOSTA DELLA SA AL QUESITO 2 :
La valutazione verrà effettuata esclusivamente sulla relazione delle attività di formazione e informazione e altre attività che hanno contributo all'aumento della raccolta differenziata, contenente anche indicazione delle percentuali di riferimento ai Codici CER che hanno contribuito alla determinazione delle tariffe puntuali. Alla relazione dovrà essere allegata documentazione idonea alla verifica dei dati dichiarati.
RISPOSTA DELLA SA AL QUESITO 3 :
Si conferma che l’importo a base di gara è quello riportato nel RIEPILOGO DATI PRINCIPALI del bando/disciplinare e all’art. 3 del disciplinare medesimo. Per mera svista all’art. 3 del disciplinare di gara i “Costi della sicurezza da interferenze non soggetti a ribasso” sono stati riportati nella misura quantificata per un solo anno di € 1.068,07, invece che nell’importo quinquennale di € 5.340,33.
RISPOSTA DELLA SA AL QUESITO 4
In relazione al quesito posto si evidenzia che la durata del contratto (5 anni) corrisponde esattamente al periodo di ammortamento delle attrezzature elencate nell’art. 43 del CSA e non riferisce ad attrezzature diverse da mastelli, carrellati, sacchetti o cestini, come già specificato nel medesimo articolo.
In risposta al quesito si evidenziano le modifiche apportate all’art. 26 del CSA rettificato “ Personale, norme generali e clausola sociale” allegato agli atti di gara.
RISPOSTA DELLA SA AL QUESITO 2 :
La valutazione verrà effettuata esclusivamente sulla relazione delle attività di formazione e informazione e altre attività che hanno contributo all'aumento della raccolta differenziata, contenente anche indicazione delle percentuali di riferimento ai Codici CER che hanno contribuito alla determinazione delle tariffe puntuali. Alla relazione dovrà essere allegata documentazione idonea alla verifica dei dati dichiarati.
RISPOSTA DELLA SA AL QUESITO 3 :
Si conferma che l’importo a base di gara è quello riportato nel RIEPILOGO DATI PRINCIPALI del bando/disciplinare e all’art. 3 del disciplinare medesimo. Per mera svista all’art. 3 del disciplinare di gara i “Costi della sicurezza da interferenze non soggetti a ribasso” sono stati riportati nella misura quantificata per un solo anno di € 1.068,07, invece che nell’importo quinquennale di € 5.340,33.
RISPOSTA DELLA SA AL QUESITO 4
In relazione al quesito posto si evidenzia che la durata del contratto (5 anni) corrisponde esattamente al periodo di ammortamento delle attrezzature elencate nell’art. 43 del CSA e non riferisce ad attrezzature diverse da mastelli, carrellati, sacchetti o cestini, come già specificato nel medesimo articolo.
06/08/2026 09:50
Quesito #7
Quesito 1
Con riferimento alla documentazione di gara art 6 del CSA, si richiede conferma che tutti gli oneri e i ricavi derivanti dalle attività di conferimento, trattamento e/o smaltimento dei rifiuti siano rispettivamente a carico e a favore dell'Amministrazione Appaltante. Al fine di consentire una corretta valutazione economica dell'offerta, si chiede inoltre di fornire l'elenco degli impianti di destinazione previsti per il conferimento delle diverse frazioni di rifiuto, con indicazione della relativa ubicazione. Tale informazione risulta necessaria sia per la stima delle percorrenze e dei relativi costi operativi, sia per la valutazione degli eventuali oneri connessi alla presenza di frazioni estranee nei conferimenti, considerato che la documentazione di gara prevede che eventuali penalità, addebiti o sanzioni applicati dagli impianti di smaltimento e/o trattamento per conferimenti non conformi o non rispondenti alla normativa vigente siano posti a carico dell'impresa appaltatrice. Si chiede pertanto di chiarire quanto sopra e di mettere a disposizione l'elenco degli impianti interessati.
Quesito 2
Con riferimento alla documentazione di gara e, in particolare, alle disposizioni concernenti la redazione dell’Offerta Tecnica, si chiede cortesemente di fornire chiarimenti riguardo le prescrizioni relative ai margini delle pagine. Nel paragrafo 16 del Disciplinare di Gara (pag. 35), dedicato ai limiti dimensionali dell’Offerta Tecnica, è previsto che la relazione sia redatta con margini (superiore, inferiore, destro e sinistro) non inferiori a 2,5 cm. Successivamente, alla lettera d), nella definizione di “cartella”, è invece indicato che le pagine devono essere redatte con “margini non meno di 1”. Si chiede pertanto di chiarire quale delle due prescrizioni debba essere considerata applicabile ai fini della redazione dell’Offerta Tecnica.
Quesito n. 3
Con riferimento all'art. 5.2 "Fabbisogno dei mezzi" della Relazione Tecnica, si chiede di confermare i costi di acquisto e i relativi costi unitari espressi in €/h assunti dall'Amministrazione per la determinazione del quadro economico relativamente ai seguenti automezzi:
• autocarro tipo Porter con vasca da 2,5 m³ (11,94 €/h);
• automezzo leggero tipo costipatore con capacità pari a 5/7 m³ (11,71 €/h).
Si chiede inoltre di confermare che il requisito minimo previsto per l'automezzo leggero tipo costipatore sia la classe emissiva Euro 5.
Quesito n. 4
Con riferimento alla documentazione di gara e al quadro economico posto a base dell'appalto, si rileva che non sembrano essere stati valorizzati i costi relativi alla struttura organizzativa e operativa aziendale necessaria all'esecuzione del servizio, quali, a titolo esemplificativo, i locali adibiti a spogliatoi del personale, le aree e i fabbricati destinati al ricovero dei mezzi e delle attrezzature, nonché le ulteriori infrastrutture logistiche di supporto. Qualora tali costi non siano stati considerati nella determinazione dell'importo a base di gara, si chiede di procedere alla loro quantificazione e conseguente valorizzazione nel quadro economico, al fine di garantire una corretta determinazione dei costi del servizio e la piena sostenibilità economica dell'appalto
Quesito n. 5
Con riferimento alla documentazione di gara relativa all'affidamento dei servizi di igiene urbana e gestione dei rifiuti, si rileva che è prevista la raccolta delle terre di spazzamento e il loro conferimento a recupero mediante l'utilizzo di un cassone idoneo a ricevere il rifiuto prodotto dalla spazzatrice. In merito a tale attività, si formulano i seguenti quesiti: 1. Si chiede se sia stata individuata un'area debitamente autorizzata al deposito temporaneo delle terre di spazzamento e, in caso affermativo, di indicarne l'ubicazione ed eventuale autorizzazione. 2. Si chiede di precisare quale impianto sia stato individuato per il conferimento a recupero del rifiuto identificato dal codice CER 200303 "Residui della pulizia stradale".
18/08/2026 15:14
Risposta
RISPOSTA AL QUESITO 1: gli impianti che sono stati utilizzati dell’ente nel corso delle ultime annualità sono quelli elencati nell'allegato, ma si rappresenta che per il dettaglio relativo alle condizioni contrattuali si deve tener conto del CSA e specificatamente art. 6 e 7.
RISPOSTA AL QUESITO 2 : In risposta al quesito si rileva che il riferimento contenuto nel disciplinare alle ‘cartelle’ deve intendersi superato dovendosi intendere per cartelle le pagine e cioè le facciate di ciascun foglio . La locuzione “margini non meno di 1” recata alla lettera d) è frutto di errore di coordinamento con il primo capoverso del paragrafo .
Relativamente ai “Limiti dimensionali dell’offerta tecnica” vale quindi quanto riportato nel primo capoverso del relativo paragrafo e cioè : La relazione tecnica deve essere redatta seguendo l’ordine dei criteri e sub criteri della tabella di cui al successivo punto 18.0 in modo da non superare le 50 pagine scritte in formato A4 con scrittura in corpo non inferiore a 11 punti, interlinea non inferiore a 1,5 e margini (inferiore, superiore, destro e sinistro) non inferiori a 2,5 cm. (esclusi indice e frontespizio, immagini, tabelle e grafici).
RISPOSTA AL QUESITO 3: I costi di acquisto valorizzati all’interno delle determinazioni economiche sono stati così inseriti:
autocarro tipo Porter con vasca da 2,5 m³ (11,94 €/h); € 50.600;automezzo leggero tipo costipatore con capacità pari a 5/7 m³ (11,71 €/h). € 40.000
In relazione ai mezzi necessari per l’espletamento del servizio si rimanda ai CAM in corso di vigenza e segnatamente
- “Acquisto, leasing, locazione, noleggio di veicoli adibiti al trasporto su strada e per i servizi di trasporto pubblico terrestre, servizi speciali di trasporto passeggeri su strada” - adottati con DM 17 giugno 2021 e pubblicato in G.U.R.I. n. 157 del 2 luglio 2021;
- AM gestione rifiuti), adottati con DM 7 aprile 2025 - pdf pubblicato in GU Serie Generale n.92 del 19-04-2025. Entrato in vigore il 18 giugno 2025.
RISPOSTA AL QUESITO 4: In riferimento ai costi relativi alla struttura sono stati inglobati nelle spese generali, come dettagliato nell’elaborato R03_QTE_CME, tenuto conto di quanto indicato nell’art. 14 del CSA.
RISPOSTA AL QUESITO 5 : In relazione al punto 8.1 si precisa che non è stata individuata alcuna area e che le indicazioni relative all’esecuzione dell’appalto avverranno in una fase successiva e per la localizzazione degli impianti vale quanto già indicato nell’art. 6 del CSA.
RISPOSTA AL QUESITO 2 : In risposta al quesito si rileva che il riferimento contenuto nel disciplinare alle ‘cartelle’ deve intendersi superato dovendosi intendere per cartelle le pagine e cioè le facciate di ciascun foglio . La locuzione “margini non meno di 1” recata alla lettera d) è frutto di errore di coordinamento con il primo capoverso del paragrafo .
Relativamente ai “Limiti dimensionali dell’offerta tecnica” vale quindi quanto riportato nel primo capoverso del relativo paragrafo e cioè : La relazione tecnica deve essere redatta seguendo l’ordine dei criteri e sub criteri della tabella di cui al successivo punto 18.0 in modo da non superare le 50 pagine scritte in formato A4 con scrittura in corpo non inferiore a 11 punti, interlinea non inferiore a 1,5 e margini (inferiore, superiore, destro e sinistro) non inferiori a 2,5 cm. (esclusi indice e frontespizio, immagini, tabelle e grafici).
RISPOSTA AL QUESITO 3: I costi di acquisto valorizzati all’interno delle determinazioni economiche sono stati così inseriti:
autocarro tipo Porter con vasca da 2,5 m³ (11,94 €/h); € 50.600;automezzo leggero tipo costipatore con capacità pari a 5/7 m³ (11,71 €/h). € 40.000
In relazione ai mezzi necessari per l’espletamento del servizio si rimanda ai CAM in corso di vigenza e segnatamente
- “Acquisto, leasing, locazione, noleggio di veicoli adibiti al trasporto su strada e per i servizi di trasporto pubblico terrestre, servizi speciali di trasporto passeggeri su strada” - adottati con DM 17 giugno 2021 e pubblicato in G.U.R.I. n. 157 del 2 luglio 2021;
- AM gestione rifiuti), adottati con DM 7 aprile 2025 - pdf pubblicato in GU Serie Generale n.92 del 19-04-2025. Entrato in vigore il 18 giugno 2025.
RISPOSTA AL QUESITO 4: In riferimento ai costi relativi alla struttura sono stati inglobati nelle spese generali, come dettagliato nell’elaborato R03_QTE_CME, tenuto conto di quanto indicato nell’art. 14 del CSA.
RISPOSTA AL QUESITO 5 : In relazione al punto 8.1 si precisa che non è stata individuata alcuna area e che le indicazioni relative all’esecuzione dell’appalto avverranno in una fase successiva e per la localizzazione degli impianti vale quanto già indicato nell’art. 6 del CSA.
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07/08/2026 10:24
Quesito #8
Quesito n. 1 – Organizzazione dei mezzi di raccolta
Con riferimento agli automezzi indicati negli atti di gara per l'esecuzione del servizio (n. 1 Porter con vasca da 3 mc, n. 2 costipatori da 5 mc e n. 1 compattatore da 12 mc), si chiede di confermare se sia ammessa una diversa organizzazione del parco mezzi, mediante l'impiego di un numero inferiore di automezzi aventi capacità di carico anche superiore a quella indicata.
Quesito n. 2 – Criterio B.2 – Incremento delle attrezzature
Con riferimento ai criteri di valutazione dell'offerta tecnica, punto B.2 – Incremento delle attrezzature, è prevista, tra le migliorie, la fornitura di un cassone scarrabile.
Considerato che dagli elaborati di gara non risulta la presenza di un Centro Comunale di Raccolta nel Comune di Castelliri, si chiede di confermare se tale previsione sia da considerarsi un mero refuso materiale oppure se il cassone scarrabile debba essere comunque previsto quale attrezzatura migliorativa, specificandone l'eventuale destinazione d'uso.
Con riferimento agli automezzi indicati negli atti di gara per l'esecuzione del servizio (n. 1 Porter con vasca da 3 mc, n. 2 costipatori da 5 mc e n. 1 compattatore da 12 mc), si chiede di confermare se sia ammessa una diversa organizzazione del parco mezzi, mediante l'impiego di un numero inferiore di automezzi aventi capacità di carico anche superiore a quella indicata.
Quesito n. 2 – Criterio B.2 – Incremento delle attrezzature
Con riferimento ai criteri di valutazione dell'offerta tecnica, punto B.2 – Incremento delle attrezzature, è prevista, tra le migliorie, la fornitura di un cassone scarrabile.
Considerato che dagli elaborati di gara non risulta la presenza di un Centro Comunale di Raccolta nel Comune di Castelliri, si chiede di confermare se tale previsione sia da considerarsi un mero refuso materiale oppure se il cassone scarrabile debba essere comunque previsto quale attrezzatura migliorativa, specificandone l'eventuale destinazione d'uso.
18/08/2026 15:19
Risposta
RISPOSTA AL QUESITO 1 : In relazione al quesito proposto è possibile una diversa organizzazione dei mezzi di raccolta- utilizzando un numero inferiore dei mezzi di raccolta che abbiano però complessivamente una capacità di carico superiore a quella indicata - se, e solo se, tale variazione tenga conto del rispetto dei CAM vigenti, delle infrastrutture stradali esistenti e delle condizioni complessive della rete viaria.
RISPOSTA AL QUESITO 2: Il cassone scarrabile non è previsto negli elaborati di gara ma, appunto, costituisce miglioria di offerta. Pur non disponendo di un centro comunale di raccolta, il Comune di Castelliri si riserva la possibilità di richiedere, a seconda della necessità, la fornitura del cassone scarrabile (esempio: giornata ecologica, manifestazioni temporanee, uso temporaneo per recupero taglio arbusti, etc).
Si conferma quindi il contenuto del criterio .
RISPOSTA AL QUESITO 2: Il cassone scarrabile non è previsto negli elaborati di gara ma, appunto, costituisce miglioria di offerta. Pur non disponendo di un centro comunale di raccolta, il Comune di Castelliri si riserva la possibilità di richiedere, a seconda della necessità, la fornitura del cassone scarrabile (esempio: giornata ecologica, manifestazioni temporanee, uso temporaneo per recupero taglio arbusti, etc).
Si conferma quindi il contenuto del criterio .
17/08/2026 11:54
Quesito #9
Con riferimento all’art. 17 del Disciplinare di gara, si richiede un chiarimento in merito alla documentazione PEFA da utilizzare ai fini della formulazione dell’offerta economica.
In particolare, il Disciplinare richiede di allegare all’Offerta Economica, a pena di esclusione, il PEFA redatto secondo lo schema tipo di cui all’Allegato 6 della Determinazione N. 1/DTAC/2025 del 07/11/2025 dell’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA) .
Tuttavia, tra i documenti di gara non risulta disponibile il medesimo Allegato 6 compilato da parte della Stazione Appaltante come previsto dalla richiamata normativa.
Si osserva infatti che, secondo quanto previsto dalla disciplina vigente e dalle note contenute nell’Allegato 6, il PEFA di Gara dovrebbe essere predisposto dall’ETC sulla base delle proprie determinazioni regolatorie e valorizzato nei fogli “IN_PAR”, “PianoTariffarioGARA”, “Conto_Economico”, “RendicontoFinanziario” e “StatoPatrimoniale” contenenti i parametri necessari alla costruzione del quadro tariffario di riferimento (tra gli altri: gamma, obiettivo R1, coeff. b, valutazione obiettivi, Kreg, CRI, Schema regolatorio, etc.).
Al fine di garantire uniformità interpretativa e omogeneità nella predisposizione delle offerte, si chiede pertanto di confermare:
se la stazione appaltante renderà disponibile in tempi congrui l’Allegato 6 compilato nelle parti di sua spettanza
in caso contrario, se l’offerta debba essere formulata mediante compilazione del file “Allegato_6_-_PEFA_Gara_Offerta” allegato alla Determinazione N. 1/DTAC/2025 del 07/11/2025, compilando anche le parti di spettanza della Stazione Appaltante, come rinvenibili dal documento di gara “pefa-relazione-accomp-castelliri”, anche se da tale documento non è possibile estrapolare tutti i dati necessari alla compilazione corretta del PEFA, in particolare per l’assenza dei parametri richiesti nel foglio “IN_PAR” di esclusiva spettanza della SA
Si ravvisa inoltre che lo schema tipo di cui all’Allegato 6 della Determinazione N. 1/DTAC/2025 del 07/11/2025, alla nota n. 5) precisa che “La valorizzazione delle componenti di costo del PEFA di gara prevede adeguamenti inflattivi coerenti con il tasso di inflazione programmata”.
Al fine di garantire uniformità interpretativa e omogeneità nella predisposizione delle offerte, si chiede pertanto di confermare:
se la stazione appaltante renderà disponibile in tempi congrui l’Allegato 6 compilato nelle parti di sua spettanza, comprensivo della modifica delle voci di costo e di PEF sulla base della previsione di adeguamenti inflattivi coerenti con il tasso di inflazione programmata
in caso contrario, se il PEFA dovrà essere redatto sulla base delle assunzioni inerenti all’inflazione come precisate nel documento di gara “pefa-relazione-accomp-castelliri” e, pertanto, con l’applicazione di una inflazione pari a zero sia sui costi che nella componente I (inflazione ARERA di cui all’art. 8.6 della Del. 397/2025/R/RIF))
In particolare, il Disciplinare richiede di allegare all’Offerta Economica, a pena di esclusione, il PEFA redatto secondo lo schema tipo di cui all’Allegato 6 della Determinazione N. 1/DTAC/2025 del 07/11/2025 dell’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA) .
Tuttavia, tra i documenti di gara non risulta disponibile il medesimo Allegato 6 compilato da parte della Stazione Appaltante come previsto dalla richiamata normativa.
Si osserva infatti che, secondo quanto previsto dalla disciplina vigente e dalle note contenute nell’Allegato 6, il PEFA di Gara dovrebbe essere predisposto dall’ETC sulla base delle proprie determinazioni regolatorie e valorizzato nei fogli “IN_PAR”, “PianoTariffarioGARA”, “Conto_Economico”, “RendicontoFinanziario” e “StatoPatrimoniale” contenenti i parametri necessari alla costruzione del quadro tariffario di riferimento (tra gli altri: gamma, obiettivo R1, coeff. b, valutazione obiettivi, Kreg, CRI, Schema regolatorio, etc.).
Al fine di garantire uniformità interpretativa e omogeneità nella predisposizione delle offerte, si chiede pertanto di confermare:
se la stazione appaltante renderà disponibile in tempi congrui l’Allegato 6 compilato nelle parti di sua spettanza
in caso contrario, se l’offerta debba essere formulata mediante compilazione del file “Allegato_6_-_PEFA_Gara_Offerta” allegato alla Determinazione N. 1/DTAC/2025 del 07/11/2025, compilando anche le parti di spettanza della Stazione Appaltante, come rinvenibili dal documento di gara “pefa-relazione-accomp-castelliri”, anche se da tale documento non è possibile estrapolare tutti i dati necessari alla compilazione corretta del PEFA, in particolare per l’assenza dei parametri richiesti nel foglio “IN_PAR” di esclusiva spettanza della SA
Si ravvisa inoltre che lo schema tipo di cui all’Allegato 6 della Determinazione N. 1/DTAC/2025 del 07/11/2025, alla nota n. 5) precisa che “La valorizzazione delle componenti di costo del PEFA di gara prevede adeguamenti inflattivi coerenti con il tasso di inflazione programmata”.
Al fine di garantire uniformità interpretativa e omogeneità nella predisposizione delle offerte, si chiede pertanto di confermare:
se la stazione appaltante renderà disponibile in tempi congrui l’Allegato 6 compilato nelle parti di sua spettanza, comprensivo della modifica delle voci di costo e di PEF sulla base della previsione di adeguamenti inflattivi coerenti con il tasso di inflazione programmata
in caso contrario, se il PEFA dovrà essere redatto sulla base delle assunzioni inerenti all’inflazione come precisate nel documento di gara “pefa-relazione-accomp-castelliri” e, pertanto, con l’applicazione di una inflazione pari a zero sia sui costi che nella componente I (inflazione ARERA di cui all’art. 8.6 della Del. 397/2025/R/RIF))
18/08/2026 15:34
Risposta
RISPOSTA AI QUESITI NN. 1 : NO
RISPOSTA AI QUESITI NN. 2 : Il PEFA DI OFFERTA deve rispecchiare e rappresentare congruamente i valori economici recati nell’offerta dell’operatore
RISPOSTA AI QUESITI NN. 2 : Il PEFA DI OFFERTA deve rispecchiare e rappresentare congruamente i valori economici recati nell’offerta dell’operatore