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Comune di Terracina
Gara #2739
GARA 18/2025 -AFFIDAMENTO IN APPALTO DEL SERVIZIO PER IL SUPPORTO AGLI UFFICI COMUNALI NELLE ATTIVITÀ PRODROMICHE ALL'EMISSIONE DA PARTE DELL'ENTE DEGLI AVVISI DI ACCERTAMENTO E DELLE PROCEDURE DI RISCOSSIONE ORDINARIA E COATTIVA DEI TRIBUTI LOCALI IMU-TASI-TARI. - COMUNE DI TERRACINA (LT) ”.Informazioni appalto
04/03/2025
Aperta
Servizi
€ 500.100,00
DI LEGGE Ivan
Categorie merceologiche
7994
-
Servizi di organismi di riscossione
Lotti
1
B610FC4802
Qualità prezzo
GARA 18/2025 -AFFIDAMENTO IN APPALTO DEL SERVIZIO PER IL SUPPORTO AGLI UFFICI COMUNALI NELLE ATTIVITÀ PRODROMICHE ALL'EMISSIONE DA PARTE DELL'ENTE DEGLI AVVISI DI ACCERTAMENTO E DELLE PROCEDURE DI RISCOSSIONE ORDINARIA E COATTIVA DEI TRIBUTI LOCALI IMU-TASI-TARI. - COMUNE DI TERRACINA (LT) ”.
GARA 18/2025 -AFFIDAMENTO IN APPALTO DEL SERVIZIO PER IL SUPPORTO AGLI UFFICI COMUNALI NELLE ATTIVITÀ PRODROMICHE ALL'EMISSIONE DA PARTE DELL'ENTE DEGLI AVVISI DI ACCERTAMENTO E DELLE PROCEDURE DI RISCOSSIONE ORDINARIA E COATTIVA DEI TRIBUTI LOCALI IMU-TASI-TARI. - COMUNE DI TERRACINA (LT) ”.
€ 258.338,00
€ 241.762,00
€ 0,00
Scadenze
10/04/2025 10:00
16/04/2025 10:00
16/04/2025 10:30
Allegati
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Chiarimenti
18/03/2025 17:16
Quesito #1
In riferimento alla procedura in oggetto, al fine di una corretta valutazione della documentazione di gara ed economica, si richiedono i seguenti chiarimenti:
- Dati relativi al gettito ordinario annuo di ciascuna delle entrate oggetto di gara (IMU, TARI ) e relativi agli ultimi tre anni, tali dati sono necessari per effettuare una proiezione affidabile circa le somme da recuperare mediante attività di ricerca evasione/elusione.
- Si chiede inoltre conferma che è compresa nell’affidamento anche l’attività riguardante l’emissione di atti di accertamento riguardanti l’omesso/tardivo pagamento TARI;
- Di conoscere l’ultima annualità accertata IMU, e per la Tari l’ultima annualità accertata sia per omessa/infedele denuncia e sia per omesso/tardivo pagamento e relativo ammontare degli atti definitivi;
- Si chiede di conoscere il software attualmente in uso dall’Ente per la gestione dei Tributi IMU e TARI;
- Con riferimento all’art. 4 del Capitolato punto che recita quanto segue “ La riscossione in sede coattiva delle somme precedentemente accertate relativamente agli accertamenti IMU TARI TASI comporta il riconoscimento del compenso di risultato relativo ai servizi svolti” si chiede di chiarire se il servizio comprende anche la riscossione coattiva o se invece l’Ente riconoscerà il compenso di risultato sopra citato a seguito di riscossione coattiva effettuato da altro soggetto.
- Nel caso in cui l’affidamento preveda anche la riscossione coattiva degli atti non incassati in fase accertativa, si chiede di chiarire quanto segue:
- Se al concessionario sono riconosciuti al concessionario i rimborsi riguardanti le spese di notifica e di procedura esecutive cosi come da tabella ministeriale del 14.04.2023, sia nel caso di pagamento da parte del contribuente e sia in caso di mancato incasso per inesigibilità.
- Se l’aggio di riscossione coattiva posto a base d’asta nella misura del 10,25%, debba intendersi aggiuntivo rispetto alla quota che la legge (art. 1, comma 803, lett. a) della L. 27/12/2019, n. 160) permette di porre a carico del contribuente a titolo di oneri di riscossione e se tali oneri siano di competenza del Concessionario.
In attesa di riscontro si porgono distinti saluti.
- Dati relativi al gettito ordinario annuo di ciascuna delle entrate oggetto di gara (IMU, TARI ) e relativi agli ultimi tre anni, tali dati sono necessari per effettuare una proiezione affidabile circa le somme da recuperare mediante attività di ricerca evasione/elusione.
- Si chiede inoltre conferma che è compresa nell’affidamento anche l’attività riguardante l’emissione di atti di accertamento riguardanti l’omesso/tardivo pagamento TARI;
- Di conoscere l’ultima annualità accertata IMU, e per la Tari l’ultima annualità accertata sia per omessa/infedele denuncia e sia per omesso/tardivo pagamento e relativo ammontare degli atti definitivi;
- Si chiede di conoscere il software attualmente in uso dall’Ente per la gestione dei Tributi IMU e TARI;
- Con riferimento all’art. 4 del Capitolato punto che recita quanto segue “ La riscossione in sede coattiva delle somme precedentemente accertate relativamente agli accertamenti IMU TARI TASI comporta il riconoscimento del compenso di risultato relativo ai servizi svolti” si chiede di chiarire se il servizio comprende anche la riscossione coattiva o se invece l’Ente riconoscerà il compenso di risultato sopra citato a seguito di riscossione coattiva effettuato da altro soggetto.
- Nel caso in cui l’affidamento preveda anche la riscossione coattiva degli atti non incassati in fase accertativa, si chiede di chiarire quanto segue:
- Se al concessionario sono riconosciuti al concessionario i rimborsi riguardanti le spese di notifica e di procedura esecutive cosi come da tabella ministeriale del 14.04.2023, sia nel caso di pagamento da parte del contribuente e sia in caso di mancato incasso per inesigibilità.
- Se l’aggio di riscossione coattiva posto a base d’asta nella misura del 10,25%, debba intendersi aggiuntivo rispetto alla quota che la legge (art. 1, comma 803, lett. a) della L. 27/12/2019, n. 160) permette di porre a carico del contribuente a titolo di oneri di riscossione e se tali oneri siano di competenza del Concessionario.
In attesa di riscontro si porgono distinti saluti.
03/04/2025 14:20
Risposta
- Dati relativi al gettito ordinario annuo di ciascuna delle entrate oggetto di gara (IMU, TARI ) e relativi agli ultimi tre anni, tali dati sono necessari per effettuare una proiezione affidabile circa le somme da recuperare mediante attività di ricerca evasione/elusione.
Risposta
Incassi IMU 2021 € 996.232,83 – 2022 € 1.899.996,92 – 2023 2.038.005,26
Incassi TASI 2021 € 75.541,69 – 2022 € 82.265,90 – 2023 € 43.703,74
Incassi TARI € 445.895,32 – 2022 € 946.927,78 -2023 € 330.896,50
- Si chiede inoltre conferma che è compresa nell’affidamento anche l’attività riguardante l’emissione di atti di accertamento riguardanti l’omesso/tardivo pagamento TARI;
Risposta
L’aggiudicatario dovrà occuparsi, come supporto, anche della predisposizione degli avvisi da emettere per mancato e/o insufficiente versamento della TARI per le annualità ancora non prescritte. Nello specifico l’affidatario supporterà il comune nel:
- Predisporre gli avvisi
- Stampare gli avvisi
- Imbustare gli avvisi
- Spedire (contemplando anche la consegna a mano) tutti gli avvisi predisposti ed imbustati presso il soggetto a cui il comune ha demandato la notifica degli atti ai diretti interessati. Il costo della notifica degli atti ai diretti interessati è a carico del comune
- Di conoscere l’ultima annualità accertata IMU, e per la Tari l’ultima annualità accertata sia per omessa/infedele denuncia e sia per omesso/tardivo pagamento e relativo ammontare degli atti definitivi;
Risposta
IMU – TASi ultimo anno accertato è l’anno 2019;
per quanto concerne la TARI per le omesse/infedeli dichiarazioni l’ultima annualità accertata è il 2020, mentre per omesso/tardivo versamento è sempre l’anno 2020.
- Si chiede di conoscere il software attualmente in uso dall’Ente per la gestione dei Tributi IMU e TARI;
Risposta
Attualmente i software gestionali utilizzati sono i seguenti:
- per la TARI ordinaria CIVILIANEXT fornito dalla ditta DedaNext srl
-per IMU TASI e TARI (omessa infedele dichiarazione) SITEC sofware in dotazione alla ditta che svolge attualmente il servizio oggetto della presente gara.
- Con riferimento all’art. 4 del Capitolato punto che recita quanto segue “ La riscossione in sede coattiva delle somme precedentemente accertate relativamente agli accertamenti IMU TARI TASI comporta il riconoscimento del compenso di risultato relativo ai servizi svolti” si chiede di chiarire se il servizio comprende anche la riscossione coattiva o se invece l’Ente riconoscerà il compenso di risultato sopra citato a seguito di riscossione coattiva effettuato da altro soggetto.
Risposta:
si rammenta che la gara in oggetto prevede esclusivamente l’affidamento del servizio di supporto all’ attività di accertamento delle entrate IMU TASI TARI per le annualità previste nel CSA del comune di Terracina (cfr. art. 1 del CSA) ed esclude l’attività di riscossione coattiva. La contraprestazione posto a base di gara è:
- compenso di attività, stabilito in € 12,00, al lordo del ribasso offerto in sede di gara, per ogni avviso di accertamento emesso, spedito, notificato e munito di relata di notifica, nel periodo di affidamento come meglio specificato nel CSA;
- compenso di risultato pari al 10,25% al lordo del ribasso che sarà offerto in sede di gara da applicarsi sugli importi effettivamente riscossi eccedenti gli € 850.505,00 (€ 425.252,50 per anno) il tutto come meglio specificato nel CSA
e sarà riconosciuta anche a seguito di incasso da riscossione coattiva.
- Se sono riconosciuti al concessionario i rimborsi riguardanti le spese di notifica e di procedura esecutive cosi come da tabella ministeriale del 14.04.2023, sia nel caso di pagamento da parte del contribuente e sia in caso di mancato incasso per inesigibilità.
Risposta:
Si ribadisce che trattasi di affidamento di servizio e non affidamento di concessione e che la gara in oggetto prevede l’affidamento del servizio di supporto all’ attività di accertamento delle entrate IMU TASI TARI per le annualità previste nel CSA del comune di Terracina (cfr. art. 1 del CSA).
La contraprestazione posto a base di gara è:
- compenso di attività, stabilito in € 12,00, al lordo del ribasso offerto in sede di gara, per ogni avviso di accertamento emesso, spedito, notificato e munito di relata di notifica, nel periodo di affidamento come meglio specificato nel CSA;
- compenso di risultato pari al 10,25% al lordo del ribasso che sarà offerto in sede di gara da applicarsi sugli importi effettivamente riscossi eccedenti gli € 850.505,00 (€ 425.252,50 per anno) il tutto come meglio specificato nel CSA
- Se l’aggio di riscossione coattiva posto a base d’asta nella misura del 10,25%, debba intendersi aggiuntivo rispetto alla quota che la legge (art. 1, comma 803, lett. a) della L. 27/12/2019, n. 160) permette di porre a carico del contribuente a titolo di oneri di riscossione e se tali oneri siano di competenza del Concessionario.
Risposta:
Si ribadisce che trattasi di affidamento di servizio e non affidamento di concessione e che la gara in oggetto prevede l’affidamento del servizio di supporto all’attività di accertamento delle entrate IMU TASI TARI per le annualità previste nel CSA del comune di Terracina (cfr. art. 1 del CSA).
quindi a favore dell’affidatario:
- non c’è aggio di riscossione
- non c’è quota che la legge (art. 1, comma 803, lett. a) della L. 27/12/2019, n. 160) permette di porre a carico del contribuente a titolo di oneri di riscossione
ma solo
- compenso di attività, stabilito in € 12,00, al lordo del ribasso offerto in sede di gara, per ogni avviso di accertamento emesso, spedito, notificato e munito di relata di notifica, nel periodo di affidamento come meglio specificato nel CSA;
- compenso di risultato pari al 10,25% al lordo del ribasso che sarà offerto in sede di gara da applicarsi sugli importi effettivamente riscossi eccedenti gli € 850.505,00 (€ 425.252,50 per anno) il tutto come meglio specificato nel CSA
Risposta
Incassi IMU 2021 € 996.232,83 – 2022 € 1.899.996,92 – 2023 2.038.005,26
Incassi TASI 2021 € 75.541,69 – 2022 € 82.265,90 – 2023 € 43.703,74
Incassi TARI € 445.895,32 – 2022 € 946.927,78 -2023 € 330.896,50
- Si chiede inoltre conferma che è compresa nell’affidamento anche l’attività riguardante l’emissione di atti di accertamento riguardanti l’omesso/tardivo pagamento TARI;
Risposta
L’aggiudicatario dovrà occuparsi, come supporto, anche della predisposizione degli avvisi da emettere per mancato e/o insufficiente versamento della TARI per le annualità ancora non prescritte. Nello specifico l’affidatario supporterà il comune nel:
- Predisporre gli avvisi
- Stampare gli avvisi
- Imbustare gli avvisi
- Spedire (contemplando anche la consegna a mano) tutti gli avvisi predisposti ed imbustati presso il soggetto a cui il comune ha demandato la notifica degli atti ai diretti interessati. Il costo della notifica degli atti ai diretti interessati è a carico del comune
- Di conoscere l’ultima annualità accertata IMU, e per la Tari l’ultima annualità accertata sia per omessa/infedele denuncia e sia per omesso/tardivo pagamento e relativo ammontare degli atti definitivi;
Risposta
IMU – TASi ultimo anno accertato è l’anno 2019;
per quanto concerne la TARI per le omesse/infedeli dichiarazioni l’ultima annualità accertata è il 2020, mentre per omesso/tardivo versamento è sempre l’anno 2020.
- Si chiede di conoscere il software attualmente in uso dall’Ente per la gestione dei Tributi IMU e TARI;
Risposta
Attualmente i software gestionali utilizzati sono i seguenti:
- per la TARI ordinaria CIVILIANEXT fornito dalla ditta DedaNext srl
-per IMU TASI e TARI (omessa infedele dichiarazione) SITEC sofware in dotazione alla ditta che svolge attualmente il servizio oggetto della presente gara.
- Con riferimento all’art. 4 del Capitolato punto che recita quanto segue “ La riscossione in sede coattiva delle somme precedentemente accertate relativamente agli accertamenti IMU TARI TASI comporta il riconoscimento del compenso di risultato relativo ai servizi svolti” si chiede di chiarire se il servizio comprende anche la riscossione coattiva o se invece l’Ente riconoscerà il compenso di risultato sopra citato a seguito di riscossione coattiva effettuato da altro soggetto.
Risposta:
si rammenta che la gara in oggetto prevede esclusivamente l’affidamento del servizio di supporto all’ attività di accertamento delle entrate IMU TASI TARI per le annualità previste nel CSA del comune di Terracina (cfr. art. 1 del CSA) ed esclude l’attività di riscossione coattiva. La contraprestazione posto a base di gara è:
- compenso di attività, stabilito in € 12,00, al lordo del ribasso offerto in sede di gara, per ogni avviso di accertamento emesso, spedito, notificato e munito di relata di notifica, nel periodo di affidamento come meglio specificato nel CSA;
- compenso di risultato pari al 10,25% al lordo del ribasso che sarà offerto in sede di gara da applicarsi sugli importi effettivamente riscossi eccedenti gli € 850.505,00 (€ 425.252,50 per anno) il tutto come meglio specificato nel CSA
e sarà riconosciuta anche a seguito di incasso da riscossione coattiva.
- Se sono riconosciuti al concessionario i rimborsi riguardanti le spese di notifica e di procedura esecutive cosi come da tabella ministeriale del 14.04.2023, sia nel caso di pagamento da parte del contribuente e sia in caso di mancato incasso per inesigibilità.
Risposta:
Si ribadisce che trattasi di affidamento di servizio e non affidamento di concessione e che la gara in oggetto prevede l’affidamento del servizio di supporto all’ attività di accertamento delle entrate IMU TASI TARI per le annualità previste nel CSA del comune di Terracina (cfr. art. 1 del CSA).
La contraprestazione posto a base di gara è:
- compenso di attività, stabilito in € 12,00, al lordo del ribasso offerto in sede di gara, per ogni avviso di accertamento emesso, spedito, notificato e munito di relata di notifica, nel periodo di affidamento come meglio specificato nel CSA;
- compenso di risultato pari al 10,25% al lordo del ribasso che sarà offerto in sede di gara da applicarsi sugli importi effettivamente riscossi eccedenti gli € 850.505,00 (€ 425.252,50 per anno) il tutto come meglio specificato nel CSA
- Se l’aggio di riscossione coattiva posto a base d’asta nella misura del 10,25%, debba intendersi aggiuntivo rispetto alla quota che la legge (art. 1, comma 803, lett. a) della L. 27/12/2019, n. 160) permette di porre a carico del contribuente a titolo di oneri di riscossione e se tali oneri siano di competenza del Concessionario.
Risposta:
Si ribadisce che trattasi di affidamento di servizio e non affidamento di concessione e che la gara in oggetto prevede l’affidamento del servizio di supporto all’attività di accertamento delle entrate IMU TASI TARI per le annualità previste nel CSA del comune di Terracina (cfr. art. 1 del CSA).
quindi a favore dell’affidatario:
- non c’è aggio di riscossione
- non c’è quota che la legge (art. 1, comma 803, lett. a) della L. 27/12/2019, n. 160) permette di porre a carico del contribuente a titolo di oneri di riscossione
ma solo
- compenso di attività, stabilito in € 12,00, al lordo del ribasso offerto in sede di gara, per ogni avviso di accertamento emesso, spedito, notificato e munito di relata di notifica, nel periodo di affidamento come meglio specificato nel CSA;
- compenso di risultato pari al 10,25% al lordo del ribasso che sarà offerto in sede di gara da applicarsi sugli importi effettivamente riscossi eccedenti gli € 850.505,00 (€ 425.252,50 per anno) il tutto come meglio specificato nel CSA
27/03/2025 10:46
Quesito #2
Buongiorno,
In riferimento al documento “BANDO - DISCIPLINARE DI GARA” all’art.2 si chiede conferma che il codice CNEL del CCNL per i dipendenti delle aziende del “Settore Terziario della Distribuzione e dei Servizi” sia il H011.In riferimento al documento “BANDO - DISCIPLINARE DI GARA” all’art. 4.3 si chiede conferma che la dicitura “Per la valutazione dell’offerta tecnica la Commissione dispone di 80 punti” si tratti di refuso considerato che il totale dei punteggi riferiti ai criteri della valutazione tecnica indicati nello stesso art. 4.3 risulti essere 70.
Cordiali Saluti
In riferimento al documento “BANDO - DISCIPLINARE DI GARA” all’art.2 si chiede conferma che il codice CNEL del CCNL per i dipendenti delle aziende del “Settore Terziario della Distribuzione e dei Servizi” sia il H011.In riferimento al documento “BANDO - DISCIPLINARE DI GARA” all’art. 4.3 si chiede conferma che la dicitura “Per la valutazione dell’offerta tecnica la Commissione dispone di 80 punti” si tratti di refuso considerato che il totale dei punteggi riferiti ai criteri della valutazione tecnica indicati nello stesso art. 4.3 risulti essere 70.
Cordiali Saluti
02/04/2025 12:58
Risposta
Risposta 1
Come riportato dal disciplinare di gara al punto 2.1
L’operatore economico puoi indicare un sede di gara un diverso contratto collettivo nazionale di lavoro e/o un diverso codice
ateco purchè alleghi documentazione da cui poter valutare l’equivalenza tra quanto indicato dall’Ente aggiudicatore e quanto
indicato dall’operatore economico secondo quanto indicato nell’Allegato I.01 al D.Lgs 36/2023
Risposta 2
Si conferma che "80 punti" è un refuso e che la valutazione sarà suddivisa in 70 - 30
Come riportato dal disciplinare di gara al punto 2.1
L’operatore economico puoi indicare un sede di gara un diverso contratto collettivo nazionale di lavoro e/o un diverso codice
ateco purchè alleghi documentazione da cui poter valutare l’equivalenza tra quanto indicato dall’Ente aggiudicatore e quanto
indicato dall’operatore economico secondo quanto indicato nell’Allegato I.01 al D.Lgs 36/2023
Risposta 2
Si conferma che "80 punti" è un refuso e che la valutazione sarà suddivisa in 70 - 30
01/04/2025 09:44
Quesito #3
Buongiorno, ad oggi sul sito dell'Anac non è possibile procedere alla generazione dell'avviso di pagamento per il Cig B610FC4802, in quanto la piattaforma rilascia il seguente messaggio:
"GAE07 - Il codice inserito è valido ma non è attualmente disponibile per il pagamento. E' opportuno contattare la stazione appaltante".
Vi chiediamo cortesemente un riscontro.
Cordiali Saluti
"GAE07 - Il codice inserito è valido ma non è attualmente disponibile per il pagamento. E' opportuno contattare la stazione appaltante".
Vi chiediamo cortesemente un riscontro.
Cordiali Saluti
02/04/2025 12:31
Risposta
Tale problematica poteva dipendere da una rettifica applicata sul CIG, ad oggi la pubblicazione è stata effettuata su ANAC e potrebbe richiedere qualche giorno per la conferma. Qualora il problema dovesse persistere e prolungarsi fino alla data ultima utile per il pagamento sarà necessario dichiarare tra la documentazione di gara che ci si impegnerà ad effettuare il pagamento anche successivamente la scadenza ed anche qualora non si fosse tra gli aggiudicatari.